|
NEW SITO A.I.T.E. LETTERA ALL’ A.N.I.E. : ASSOCIAZIONE NAZIONALE ISTRUTTORI DI EQUITAZIONE AL PRESIDENTE GIUSEPPE MORETTI Ritorno a scriverti come tanti anni fa, quando ti presentai l’A.T.E. ( associazione tecnici equestri). Mi avevi risposto con molta cordialità( ne conservo copia), ma qualcuno fu nefasto per il nascente accordo di collaborazione e ci mise una croce sopra. Nacque il C.T.E., sono passati molti anni, forse troppi, la croce è stata rimossa ed io, Cosimo Porcari, a nome dell’A.I.T.E.( associazione italiana tecnici equestri) che si occupa solo dei tecnici equestri, lasciando all’A.N.I.E. l’onore di occuparsi come fa da 30 anni degli istruttori. Ritorno a chiederti se ci può essere una collaborazione iniziale, in attesa di un eventuale riconoscimento. L’ A.I.T.E. non vende fumo, ma realtà tangibili e veritiere. Non mi chiedere chi siamo e quanti siamo, molte cose le conosci, fatti e personaggi anche, una risposta la puoi cogliere dal capezzale del moribondo C.T.E. ( confederazione tecnici equestri) rappresentante ufficiale in F.I.S.E. dei tecnici che a malapena racimola 10 voti a livello nazionale. Le recenti elezioni a Roma del 29 Novembre 2008 ti hanno confermato quanto fumo e falsa immagine si trascinava dietro il C.T.E.. Inoltre sai bene, ma te lo rammento, che il numero dei tecnici è cresciuto a dismisura, sono stati formati o equiparati dagli Enti di Promozione dello Sport e dalla Federazione circa 5000 tecnici, di cui molti in attività e gestori di centri ippici. Credi che possono bastare queste cifre sia pure indicative per ricevere una meritata attenzione da parte tua e dell’A.N.I.E.? Caro Presidente, l’A.I.T.E. continua a considerare l’A.N.I.E. l’Università della Formazione per le Discipline Olimpiche, ma ci sono tante Discipline che necessitano di un liceo preparatorio e con l’aiuto dell’ A.N.I.E. tecnici ed istruttori potrebbero avere la stessa matrice, ed usare stesso linguaggio e terminologia, arrivando all’uniformità del linguaggio tecnico nell’interesse della formazione. L’A.I.T.E. gradirebbe essere parte attiva nelle consultazioni per la formazione, senza alcuna presunzione, ma con molta umiltà, nell’interesse dei tecnici. Siamo entrambi a Milano; ritieni possa esserci un’ iniziale intesa fra l’A.I.T.E. e l’A.N.I.E.? Io credo non porterebbe che bene. In attesa di una tua chiara, quanto sincera, risposta, ti porgo cordiali saluti.
Cosimo Porcari
Milano, 17 Gennaio 2009
|